funghi medicinali contro covid 19

I RIMEDI NATURALI Un sostegno dalla Natura

Possiamo affidarci ai rimedi naturali che rinforzano le difese immunitarie e svolgano una azione immune stimolante.

I rimedi naturali antivirali
Come spiega il dott. Ivo Bianchi nei suo canale Podcast di Youtube, il Coronavirus ha una particolarità rispetto ai classici virus influenzali ed è ciò che lo rende più temibile. Ha la capacità di rallentare la risposta immunitaria. Come? Lo fa inibendo la produzione di interferone. Gli interferoni (IFN) sono una famiglia di proteine prodotte sia dalle cellule del sistema immunitario (globuli bianchi) sia da cellule tissutali in risposta alla presenza di agenti esterni come virus, batteri, parassiti ma anche di cellule tumorali. Ecco alcune delle principali funzioni degli interferoni:
sono in grado di inibire la replicazione di un virus nella cellula infettata,
ne impediscono la diffusione in altre cellule,
rafforzano l’attività del sistema immunitario (aumentano l’attività di macrofagi e linfociti T) e bloccano la proliferazione di cellule mutagene.
Ora avrai capito che impedendo il rilascio dell’interferone, il virus si ritrova la strada libera e può fare tutti i danni che vuole!
Ovviamente non sarà sempre così, alla fine il nostro organismo troverà il modo per prendere le contromisure al virus – altrimenti la mortalità del Coronavirus sarebbe molto più alta del 2,5% – , ma lo farà più lentamente rispetto alle comuni influenze e ciò potrebbe complicare la vita in soggetti già di per se debilitati.

Prodotti naturali in grado di aumentare il rilascio di interferone. Ciò significa migliorare la risposta immunitaria contro i virus e in particolare contro questo virus!


Un aiuto dalla Natura
Esistono prodotti naturali in grado di aumentare il rilascio di interferone. Ciò significa migliorare la risposta immunitaria contro i virus e in particolare contro questo virus!

Iniziamo dalla classe di rimedi naturali più potente e anche più studiata: i funghi medicinali


funghi medicinali coronavirus

I funghi medicinali sono tra le armi più potenti che la natura ha messo a nostra disposizione contro la minaccia dei Virus!
Essi agiscono proprio come attivatori degli interferoni, soprattutto per la categoria degli IFN-γ. L’azione è svolta dalla componente polisaccaridica che alcuni di essi contengono (β-glucani).
I polisaccaridi dei funghi potenziano la risposta immunitaria che diventa più veloce ed efficace nel rispondere all’aggressione del virus.
Queste sostanze si legano a specifici recettori di membrana situati sulla superficie di cellule fagocitiche e delle cellule NK (Natural Killer), stimolandone la risposta immunitaria a fronte di un’infezione virale.

I funghi che possiedono questa peculiare funzione sono:

Il Ganoderma Lucidum "Reishi"
Il Ganoderma Lucidum, conosciuta anche con il nome di Reishi, è con tutta probabilità il fungo più famoso della Medicina Tradizionale Cinese.
Anch’esso è considerato un potente adattogeno, capace di ridurre gli stati infiammatori e migliorare la risposta immunitaria a virus, batteri e parassiti.
Il Ganoderma stimola le sottopopolazioni linfocitarie responsabili della produzione interleuchina 2 (IL-2) , stimolando l’attività dei Linfocita T citotossici e stimolando la produzione di interleuchina 1 (IL-1) . In generale la frazione polisaccaridica esercita un effetto di stimolazione su leucociti, monociti, macrofagi, cellule Natural Killer e cellule LAK. Tutte queste azioni sono responsabili dell’attività antivirale e battericida. Oltre a ciò, è un ottimo regolatore della produzione dell’interferone (IFN-γ).


Il Cordyceps sinensis
Il Cordyceps sinensis è un fungo della millenaria tradizione Cinese, impiegato da secoli come fungo adattogeno, per rinforzare le difese immunitarie e per la sua capacità di migliorare le prestazioni mentali, fisiche e sessuali.
Dalla sua ha anche spiccate proprietà antivirali.
Come da diversi studi, grazie all’azione della cordicepina, il Cordyceps è in grado di inibire la replicazione virale attraverso l’inibizione della trascrittasi inversa (si è dimostrato particolarmente efficace sul Epstein-Barr virus). Inoltre, è l’ideale per la regolazione della produzione di interferone (IFN-γ).